Passeggiando per Lione e sbirciando attraverso le vetrine delle boulangeries vi potrà capitare di imbattervi in piccoli dolcetti rettangolari di colore verde-blu: sono i Coussins de Lyon (Cuscini di Lione), una specialità della pasticceria di questa città a base di cioccolato e pasta di mandorle.

IL CUSCINO DI LIONE

Questo dolcetto è un quadrato di ganache al cioccolato fondente al 70% aromatizzato con curaçao (liquore a base di scorze d’arancia amara), ricoperta da una morbida pasta di mandorle cosparsa di zucchero di colore verde-azzurro, con un caratteristico filetto verde.

Si tratta di una specialità creata nel 1960 dalla cioccolateria Voisin, che ha avuto un immediato successo conquistando poco a poco tutta la Francia.

Pensate che la ricetta brevettata, tuttora segreta, richiede quattro giorni di lavorazione.

LA STORIA

“Ma come mai si chiamano Cuscini di Lione?”, vi starete chiedendo.
Per spiegarvelo lasciate che vi racconti la loro storia, da cui derivano per l’appunto il suo nome e la sua forma.

Ad ispirare il maestro artigiano Voisin fu un’antica tradizione lionese: la cérémonie du Vœu des échevins (la cerimonia del Voto degli assessori) dell’8 settembre 1643. In quell’anno infatti una terribile epidemia di peste colpì la città di Lione. Per scongiurare l’incessante pestilenza gli assessori di Lione, il 12 marzo 1643, fecero il voto, nel caso la città fosse stata salvata, di erigere due statue alla Vergine e di recarsi in processione sulla collina di Fourvière ogni anno, per offrire al santuario uno scudo d’oro e sette libbre di cera bianca su un cuscino di seta.
Le statue furono erette (una esiste ancora nella cappella dell’Hôtel-Dieu) e il pellegrinaggio annuale fu completato puntualmente, dall’8 settembre 1643 al 1789.

Quel cuscino di seta ha ispirato la creazione dei Coussin de Lyon che trovate dappertutto a Lione!

L’ESPERIENZA

Si possono acquistare sfusi oppure in scatole di velluto che ricordano la forma originale del cuscino di seta, un’ottima idea per un gustoso souvenir!

L’anno scorso sono stata qualche giorno a Lione con i miei genitori e (ovviamente!) non potevo farmi sfuggire l’occasione di assaggiarli.
Il sapore prevalente è quello del cioccolato, seguito da quello più leggero del curaçao e della pasta di mandorle. Ma a donare un tocco in più è il contrasto tra la morbidezza della ganache interna e la “croccantezza” dello zucchero in superficie.

Una dolce coccola da non lasciarsi sfuggire se andate a visitare la bella cittadina lionese!

PREPARATEVI AL VIAGGIO

Siete alla ricerca di una guida? Eccone tre che vi consiglio:
Lione. Seconda Edizione ampliata – Touring Club Italiano
Lione. Con Contenuto digitale per download di Davide Moroni – Morellini
Francia settentrionale e centrale – Lonely Planet

Invece per un itinerario personalizzato tra  i sapori lionesi visitate i nostri Food Tour o scrivete a info@ilvasodipandoro.com