Il progetto

Il vaso di pandoro nasce dalla voglia di mettersi in gioco sviluppando un progetto personale che interessi tutti gli amanti della gastronomia.

La sfida è quella di creare un sito che diventi un punto di riferimento per gli appassionati di gastronomia, dove trovare informazioni precise sugli aspetti scientifici e culturali dei prodotti enogastronomici e allo stesso tempo spunti turistici per andare a scoprirli da vicino.

L’intento, in primis, è quello di andare alla scoperta dell’enorme patrimonio gastronomico mondiale, studiando le culture e le differenze dei popoli attraverso le loro abitudini a tavola.

Il secondo obiettivo, non meno importante, è quello di diminuire la disinformazione riguardante l’alimentazione, dovuta all’incontrollata proliferazione in questi ultimi anni di informazioni e di false credenze.

Il nome di questo blog fa riferimento al vaso di Pandora che, nella mitologia greca, è il contenitore di tutti i mali dell’umanità.

Il mito narra nasce da un’altra leggenda, quella di Prometeo. Prometeo è il titano che osò sfidare Zeus, re degli dei, rubando il fuoco per donarlo agli umani. Per vendicarsi di Prometeo, Zeus decide di regalare la donna – Pandora – agli uomini, destinata ad arrecare la perdizione al genere umano.
Zeus infatti offrì in dono a Pandora un vaso, raccomandandole di non aprirlo. Questo vaso, che doveva contenere il grano, conteneva invece i mali che affliggono l’uomo.
Pandora, che aveva ricevuto dal dio Ermes il “dono” della curiosità, non tardò però a scoperchiarlo, liberando così tutti i mali del mondo. Aprendo il vaso, Pandora condanna l’umanità a una vita di sofferenze, realizzando così la punizione di Zeus.

Nella nostra versione del mito, il vaso di pandoro contiene tutte le bontà dell’umanità e non vediamo l’ora che venga aperto!